Mdt dicembre 2002, 22 novembre 2002
Anche gli sci sono diventati intelligenti. Una società americana, la Head, ha inventato sci capaci di adattarsi al tipo di neve e di sciata, grazie all’inserimento di fibre piezoelettriche e di un microchip
Anche gli sci sono diventati intelligenti. Una società americana, la Head, ha inventato sci capaci di adattarsi al tipo di neve e di sciata, grazie all’inserimento di fibre piezoelettriche e di un microchip. Gli sci sono sottoposti a elevate forze torsionali, che possono fare perdere aderenza alla neve. Per questo la società americana ha inserito negli sci delle speciali fibre piezoelettriche, capaci di trasformare l’energia meccanica in energia elettrica: quanto maggiore è la forza, ovvero le sollecitazioni meccaniche subìte dagli sci, tanta più energia producono. Tale energia viene convogliata in un circuito elettrico (integrato sotto l’attacco) e inviata a un microchip: qui viene potenziata 7 volte e rispedita alle fibre, che correggono i movimenti torsionali dello sci, irrigidendoli. Il tutto in 5 millesimi di secondo: gli sci vengono stabilizzati dinamicamente e non perdono contatto col terreno, soprattutto se ghiacciato. In pratica, lo sci si comporta come il nostro cuore: maggiori sono le sollecitazioni, più aumentano i battiti cardiaci. Gli sci intelligenti costano da 499 a 799 euro.