Mdt dicembre 2002, 22 novembre 2002
Potrebbe salire a quota 101 la scoperta di nuovi pianeti in altri sistemi solari. L’équipe di Wayne Holland, del Centro di tecnologia astronomica di Edimburgo, ha scoperto le tracce di un pianeta intorno a Fomalhaut, una delle stelle più brillanti nella costellazione australe dei Pesci
Potrebbe salire a quota 101 la scoperta di nuovi pianeti in altri sistemi solari. L’équipe di Wayne Holland, del Centro di tecnologia astronomica di Edimburgo, ha scoperto le tracce di un pianeta intorno a Fomalhaut, una delle stelle più brillanti nella costellazione australe dei Pesci. La stella si trova a 22 anni luce da noi, ed è molto più giovane rispetto al Sole (ha 200 milioni di anni contro i 4,5 miliardi del Sole): gli astronomi hanno rilevato la distorsione in un disco di polvere che circonda Fomalhaut. La causa più probabile della distorsione gravitazionale è la presenza di un pianeta delle dimensioni di Saturno che orbita a grande distanza dalla stella. Di solito, i pianeti giganti finora scoperti in altri sistemi solari ruotano molto vicino alle loro stelle, mentre nel caso di Fomalhaut la distanza è grande