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 2002  novembre 22 Venerdì calendario

Il pesce arciere riesce a prevedere la traiettoria di un oggetto che cade. Lo sostengono Stefan Schuster, Sam Rossel e Julia Corlija dell’Università di Friburgo, in Germania

Il pesce arciere riesce a prevedere la traiettoria di un oggetto che cade. Lo sostengono Stefan Schuster, Sam Rossel e Julia Corlija dell’Università di Friburgo, in Germania. Il Toxotes jaculatrix ha un metodo di caccia tutto suo: lancia un preciso sputo contro gli insetti posati sui rami e raggiunge la sua preda appena questa cade in acqua, in gara con tutti gli altri suoi simili nascosti nell’intrico della foresta di mangrovie. Per far questo non ha bisogno di seguire con gli occhi la parabola di caduta, gli bastano i dati dei primi cento millisecondi del volo. Il pesce calcola quasi instantaneamente il punto in cui la preda, che ha una velocità vhor e un’altezza h, cadrà, volge la testa verso la direzione giusta e va al punto P dell’impatto. Anche quando i ricercatori attaccavano un filo all’insetto e ne interrompevano la caduta dopo i primi cento millisecondi, il pesce continuava a dirigersi verso P, e non verso P’, la proiezione sull’acqua della posizione dell’insetto dopo quell’intervallo di tempo.