Mdt novembre 2002, 22 novembre 2002
Iricercatori del Cern di Ginevra, in Svizzera, sono riusciti a produrre 50mila atomi di anti-idrogeno
Iricercatori del Cern di Ginevra, in Svizzera, sono riusciti a produrre 50mila atomi di anti-idrogeno. Nei laboratori di fisica delle particelle, 40 scienziati di varie nazioni - compresi gli italiani dell’Istituto nazionale di fisica nucleare e delle università di Pavia e di Brescia - sono riusciti a produrre atomi di idrogeno in cui - al contrario del comune idrogeno - un positrone (elettrone positivo) ruota intorno ad un antiprotone (protone negativo). Gli atomi di antiidrogeno sono stati prodotti a freddo, fondendo insieme una nuvola di protoni e una di positroni. La scoperta apre importanti prospettive sullo studio della fisica subatomica: si potrà verificare se - come afferma la teoria della relatività di Einstein - la gravità agisce nello stesso modo sulla materia e sull’antimateria. E si potrà capire se gli antiatomi sono specularmente uguali agli atomi che già conosciamo. Se così fosse, sarebbe confermata l’ipotesi secondo cui al momento del Big Bang le due materie esistevano in quantità equivalenti, e poi l’antimateria avrebbe generato universi paralleli.