Mdt novembre 2002, 22 novembre 2002
Uno scanner a tre dimensioni potrebbe presto sostituire i metal detector e gli scanner a raggi X negli aeroporti
Uno scanner a tre dimensioni potrebbe presto sostituire i metal detector e gli scanner a raggi X negli aeroporti. Il laboratorio nazionale del Pacifico di Washington ha sviluppato il ”3D Body Holo Scanner”: un macchinario che emette onde radio a frequenza millimetrica (con lunghezza d’onda di circa un cm) da un disco che ruota a 360° sopra una persona, ricostruendone in 6-12 secondi l’immagine olografica del corpo in tre dimensioni. I dati sono acquisiti da un computer nelle tre dimensioni (altezza, larghezza, profondità) e proiettati con tecnica olografica su un video. I vantaggi per la sicurezza di aeroporti o ambasciate sono enormi: lo scanner è in grado di superare la barriera dei vestiti rilevando non solo oggetti metallici, ma anche altri materiali, dagli esplosivi alla droga. Tanto più che le onde a frequenza millimetrica non risultano pericolose per la salute perché sono radiazioni non ionizzanti. Per evitare di visualizzare sul monitor persone nude, i tecnici stanno sviluppando un programma in grado di estrapolare gli oggetti indossati da una persona dal corpo, sostituito a video da manichini virtuali asessuati. Lo scanner sarà messo in commercio probabilmente dal 2003, a circa 100mila dollari: più o meno il doppio di un comune scanner a raggi X.