Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2002  novembre 22 Venerdì calendario

I satelliti Gps (Global positioning system, usati da navi ed auto per calcolare la propria posizione esatta sulla Terra) rischiano di collidere tra loro nello spazio

I satelliti Gps (Global positioning system, usati da navi ed auto per calcolare la propria posizione esatta sulla Terra) rischiano di collidere tra loro nello spazio. Il grido d’allarme è stato lanciato dalla società aerospaziale di El Segundo, in California, che ha fatto una ricerca commissionata dall’Aviazione militare Usa. è stato scoperto che i satelliti in disuso, collocati alla deriva in un’orbita più alta di 500 km rispetto ai satelliti attivi, assumono con il tempo un’orbita sempre più ellittica, che li porta ad avvicinarsi sempre più ai satelliti operativi, piazzati ad un’altitudine di 14mila km. Colpa dei campi gravitazionali del Sole e della Luna, che ne perturbano le orbite. Quand’anche non si verificasse una collisione tra i satelliti, quelli in disuso rischiano di ostacolare le trasmissioni di quelli attivi. Un problema che i primi costruttori di Gps, 30 anni fa, non avevano previsto. Attualmente vi sono 16 satelliti in disuso in orbite di smaltimento, e ogni anno se ne aggiungono altri due. A peggiorare la situazione, il fatto che la nuova generazione di satelliti necessita di un ulteriore stadio di veicolo, anch’esso destinato a un’orbita di smaltimento. Anna Gick, Alan Jenkin e Chia-Chun Chao, autori dello studio, propongono di usare i motori dei nuovi satelliti per correggere l’ellitticità delle orbite fin dall’inizio, così impiegherebbero centinaia d’anni per diventare instabili. Ma gran parte dei satelliti in orbita non è in grado di fare queste manovre: il carburante dei satelliti viene sganciato in un’orbita di smaltimento, per evitare esplosioni in caso di collision