Mdt novembre 2002, 22 novembre 2002
’è dell’acqua fuori dal nostro Sistema solare. E la scoperta di nuovi pianeti arriva a quota 100
’è dell’acqua fuori dal nostro Sistema solare. E la scoperta di nuovi pianeti arriva a quota 100. Sono queste le due importanti scoperte astronomiche avvenute in settembre. La prima è tutta italiana: puntando dai monti vicino Bologna il radiotelescopio Medicina (32 metri di diametro) verso 17 stelle, l’équipe di ricercatori guidata da Cristiano Cosmovici, dell’Istituto per le scienze planetarie di Roma, ha scoperto tracce d’acqua. Il telescopio era stato tarato per individuare nello spettro elettromagnetico di un pianeta le emissioni prodotte da molecole d’acqua. Tali emissioni sono state rilevate per tre volte: la prima a 50 anni luce, nel sistema planetario Upsilon Andromedae; la seconda a 10 anni luce, vicino alla stella Epsilon Eridani, simile al Sole; e infine ad 8 anni luce, nei pressi di Lalande 21185, una nana rossa. La scoperta potrebbe aprire la possibilità che ci sia vita su altri pianeti, sebbene le loro condizioni proibitive (massa gassosa e temperature elevate) portino ad escluderlo. E qualche scienziato dubita persino che Lalande 21185 ed Epsilon Eridani abbiano pianeti. Nel frattempo, salgono a 100 i pianeti esterni al Sistema solare. La scoperta è stata fatta dal telescopio nel Nuovo Galles del Sud, in Australia. Il pianeta è a 100 anni luce dalla Terra ed ha una massa simile a quella di Giove. Il telescopio ne ha rilevato la presenza notando un tremolio della stella dovuto alla forza di gravità del pianeta. Quest’ultimo ruota intorno alla stella Tau 1 nella costellazione Grus (Fenicottero) con un’orbita grossomodo circolare di 4 anni. Il nuovo pianeta dista circa 3 volte lo spazio che c’è tra la Terra e il Sole. Sono sempre più numerosi i nuovi pianeti che orbitano a grandi distanze dalla loro stella. «Questo fa supporre» dice Hugh Jones dell’università John Moores di Liverpool «che i pianeti giganti si formino a grande distanza dalle loro stelle, e poi si avvicinino ad ess