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 2002  novembre 22 Venerdì calendario

L’orologio fabbricato da Breguet, catalogato col numero 160, meglio conosciuto come "l’orologio di Maria Antonietta": ordinato all’artigiano francese da un ufficiale della Guardia, era destinato alla Regina e «doveva contenere ogni possibile complicazione»

L’orologio fabbricato da Breguet, catalogato col numero 160, meglio conosciuto come "l’orologio di Maria Antonietta": ordinato all’artigiano francese da un ufficiale della Guardia, era destinato alla Regina e «doveva contenere ogni possibile complicazione». Non fu fissato limite di prezzo, né data per la consegna. La Regina non riuscì mai a vederlo: non ancora ultimato allo scoppio della Rivoluzione, venne finito solo nel 1827. Modello perpetuo con ripetizione dei minuti, l’orologio era dotato di calendario perpetuo completo, equazione del tempo, riserva di marcia e termometro metallico. Aveva una grande lancetta dei secondi indipendente e un’altra più piccola, scappamento ad ancora spirale d’oro e doppio sistema antiurto. Tutti i punti d’attrito, i fori e i rulli erano di zaffiro, la cassa d’oro, il quadrante in cristallo di rocca e le lancette d’oro e d’acciaio. Dopo vari passaggi e traversie, arrivò nella collezione privata di Sir David Salomns. Lì rimase, finché non venne rubato nel 1983.