Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2002  novembre 19 Martedì calendario

Tra le abitudini di Benedetto Croce, quella di correre da una stanza all’altra di palazzo Filomarino per spegnere le luci inutilmente accese

Tra le abitudini di Benedetto Croce, quella di correre da una stanza all’altra di palazzo Filomarino per spegnere le luci inutilmente accese. Non restava alla scrivania oltre le sei del pomeriggio, ora in cui usciva per una passeggiata. Le domeniche sempre in casa, «una barricata di paste» sul vassoio, in compagnia di numerosi amici (tra questi, l’editore Riccardo Ricciardi che si fingeva orgoglioso d’esser nato «lo stesso anno, lo stesso mese, lo stesso giorno, se non anche lo stesso minuto, di Stalin»).