Mdt settembre 2002, 21 novembre 2002
Quando gracidano, le rane comunicano tra loro importanti messaggi e riescono a distinguere tra possibili partner e avversari
Quando gracidano, le rane comunicano tra loro importanti messaggi e riescono a distinguere tra possibili partner e avversari. La scoperta è stata fatta dal neurologo Gary Rose, dell’Università dello Utah a Salt Lake City. Le rane riescono a contare quante volte un suono viene reiterato in un richiamo: questo permette loro di capire se hanno a che fare con un amico o un nemico. Per esempio, la rana arboricola del Pacifico per spaventare gli altri maschi emette un richiamo lento, mentre per attirare le femmine ne usa uno veloce. Questa comunicazione avviene tramite impulsi sonori inframmezzati da brevi pause sempre della stessa durata: i neuroni sono programmati per attivarsi solo quando ricevono un certo numero di suoni intervallati da pause uguali. Questa ricerca, sostiene Rose, potrebbe anche aiutare a capire i meccanismi della comprensione del linguaggio umano.