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 2002  novembre 21 Giovedì calendario

Il traduttore universale esiste, ed è stato messo a punto da un ingegnere milanese, Cristiano Miani

Il traduttore universale esiste, ed è stato messo a punto da un ingegnere milanese, Cristiano Miani. Stiamo parlando di Phraselator, un computer palmare prodotto dalla Voxtec e finanziato dalla Darpa, l’Agenzia per la difesa Usa. Il palmare utilizza un processore da 206 MHz e funziona con 4 pile stilo. Ha un monitor a colori Lcd, con comandi attivabili toccando lo schermo. La sua tecnologia si basa sul riconoscimento vocale: basta puntare il microfono verso chi parla, e la frase pronunciata viene tradotta sul display e diffusa da un piccolo altoparlante. Il palmare è utilizzato dai soldati americani impiegati in Afghanistan. Entro fine anno Phraselator entrerà in commercio (costo: 2.000 dollari), e debutterà in Europa nel 2003. Per il primo anno vendita limitata alle forze dell’ordine.