Mdt ottobre 2002, 21 novembre 2002
Per rianimare l’asfittico (e costoso) mercato musicale, da questo mese arrivano i dischi criptati
Per rianimare l’asfittico (e costoso) mercato musicale, da questo mese arrivano i dischi criptati. L’idea, messa a punto dalla IBM con la Spero communications, consiste nel regalare, abbinandoli a riviste e quotidiani, Cd o Dvd che contengano canzoni o filmati che si possono ascoltare (o spedire via e-mail ad amici) solo per un numero limitato di volte o fino a una certa data. Ma nessuno regala nulla: per sentire i brani, occorre prima registrarsi on line su un sito, permettendo alle società musicali di inviare pubblicità o di fare sondaggi di marketing. In cambio si ottiene una password con cui si può ascoltare il Cd. Il sistema, ribattezzato «distribuzione virale» perché si basa sul passaparola, è già stato sperimentato in Inghilterra: gli ultimi audio e video degli Oasis sono stati incisi su un Cd e distribuiti gratis in abbinata al ”Sunday times”, in 1,7 milioni di copie. Il giornale non ha voluto rivelare il successo dell’iniziativa, ma il lancio internazionale è previsto per questo mese: dunque, in qualche modo funziona. Ma fa anche discutere: un modo intelligente per promuovere il mercato musicale, o un modo per scaricare sugli appassionati di musica le spese di marketing dei