mdt settembre 2002, 21 novembre 2002
Come ogni anno alla fine di luglio a Chincoteague, negli Stati Uniti, è arrivato il momento della nuotata dei pony
Come ogni anno alla fine di luglio a Chincoteague, negli Stati Uniti, è arrivato il momento della nuotata dei pony. I cavalli selvatici dell’isola della Virginia vengono spinti ad attraversare il canale che li separa dalla terraferma. Poi saranno venduti all’asta con un duplice scopo: limitare la popolazione equina nel fragile ecosistema insulare e raccogliere fondi per i pompieri del luogo, la Chincoteague Volunteer Fire Company. Come reagiranno gli animali, che vivono tutto l’anno allo stato brado sull’isola e di certo non sono abituati all’uomo? Be’, dipende molto dalla loro stabilità emotiva. Sì, perché secondo un recente studio i cavalli condividono con l’uomo cinque aspetti del carattere: emotività, apertura mentale, coscienziosità, estroversione simpatia. Paul Morris e colleghi dell’Università di Portsmouth hanno cercato di identificare l’animo di nove esemplari equini con il Big Five, il test psicoattitudinale a cui vengono sottoposti militari di leva e candidati. Non che i cavalli dovessero barrare caselle: i ricercatori hanno chiesto a dieci persone che li conoscevano bene di descriverne la personalità. E alla fine i giudizi coincidevano in modo sorprendente.