Mdt settembre 2002, 21 novembre 2002
Le emissioni delle fabbriche in Nord America e in Europa possono aver causato la siccità che affligge la regione africana del Sahel, a Sud del Sahara
Le emissioni delle fabbriche in Nord America e in Europa possono aver causato la siccità che affligge la regione africana del Sahel, a Sud del Sahara. Negli ultimi 30-40 anni il Sahel ha sofferto la peggiore siccità mondiale: la precipitazione è diminuita dal 20 al 50 per cento. Leon Rotstayn dell’Ente di ricerca nazionale australiano e Ulrike Lohmann dell’università Dalhousie in Canada hanno fatto una simulazione climatica considerando le interazioni tra le emissioni di diossido di solfuro (prodotto bruciando carburanti fossili) e la formazione di nuvole. Appena queste sostanze si muovono attraverso l’amtosfera creano aerosol che influenzano la formazione di nuvole, alterano la temperatura della Terra e causano drammatici cambiamenti nel clima. La temperatura al Nord scende, le pioggie tropicali si spostano più a Sud a scapito del Sahel. Il fenomeno, ora mitigato dalle leggi che hanno ridotto le emissioni di diossido di solfuro, si sta presentando in Cina e in India, in piena espansione industriale