Claudio Sabelli Fioretti, "Sette", 14/11/2002 pagina 110., 14 novembre 2002
L’esperienza di Catherine Spaak nel mondo del cinema italiano, «un mondo misogino»: «Quando giravamo "L’armata Brancaleone" gli uomini mi prendevano in giro, Monicelli e Gassman me ne dicevano di tutti i colori
L’esperienza di Catherine Spaak nel mondo del cinema italiano, «un mondo misogino»: «Quando giravamo "L’armata Brancaleone" gli uomini mi prendevano in giro, Monicelli e Gassman me ne dicevano di tutti i colori. Io ero timida, arrossivo, diventavo proprio viola e Vittorio si divertiva a insultarmi, puttana, troia. Mi faceva piangere. E tutti si divertivano da morire a vedermi imbarazzata e offesa».