19 novembre 2002
Podio Eugenio, di anni 44. Disoccupato, talvolta casellante, appassionato di religione indù, a fine maggio aveva soffocato con un cuscino il figlio Nitai, di anni 6
Podio Eugenio, di anni 44. Disoccupato, talvolta casellante, appassionato di religione indù, a fine maggio aveva soffocato con un cuscino il figlio Nitai, di anni 6. Poi l’aveva circondato di santini e aveva tentato d’uccidersi. Non essendoci riuscito, era stato incarcerato a San Vittore. Alle 13 e 30 di domenica 10, in attesa d’esser trasferito nel manicomio giudiziario di Reggio Emilia, s’impiccò con una striscia di stoffa appesa alla finestra della sua cella, approfittando del trambusto provocato da una rissa in cortile e dalla crisi epilettica di un detenuto.