19 novembre 2002
Pizzuti Raffaele, di anni 30. Nato a La Spezia, residente a Milano, due mesi fa sposò Ravezzi Sara, di anni 25, sammarinese, la portò a vivere con sé e la mise incinta
Pizzuti Raffaele, di anni 30. Nato a La Spezia, residente a Milano, due mesi fa sposò Ravezzi Sara, di anni 25, sammarinese, la portò a vivere con sé e la mise incinta. Spesso li andava a trovare il padre di lei, Ravezzi Giorgio, di anni 64, ex insegnate di educazione artistica a Fonte dell’Ovo, San Marino, ricordato dai suoi ex alunni come ”un fenomeno”, che firmava il registro usando il righello e faceva lezione con la giacca di velluto e la camicia viola e verde a fiori. Costui, ancora traumatizzato per la separazione da sua moglie, Riccardi Angela Maria, era in apprensione per gli zoppicanti rapporti tra la figlia e il genero. La settimana scorsa ricevette la visita dei novelli sposi, che si fermarono da lui per il weekend. Nel giorno della partenza, attirò nel garage-tavernetta il Pizzuti e l’uccise con quattro proiettili alla testa e al torace. Poi si sedette sul divano e si sparò alla tempia. Intorno alle 14 e 30 di lunedì scorso, in una villetta bifamiliare di via dei Cedri a Borgo Maggiore, San Marino.