Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2002  novembre 19 Martedì calendario

Bastianello Maria Teresa, di anni 57. Vicentina, completamente invalida, da qualche tempo era tornata insieme all’ex marito Volpon Sergio, di anni 51

Bastianello Maria Teresa, di anni 57. Vicentina, completamente invalida, da qualche tempo era tornata insieme all’ex marito Volpon Sergio, di anni 51. Costui, disoccupato da cinque anni, discretamente invaghito dell’alcol, sperperava quasi tutta la pensione della moglie giocando al videopoker. Lei nascondeva il denaro in ogni anfratto della casa e sabato 9 andò su tutte le furie quando scoprì che l’assegno per l’avvocato era finito nei videogiochi del bar. Nella notte di lunedì 11, per tutta risposta, il Volpon la imbottì di tranquillanti. Poi la sollevò dal letto e la lanciò giù dal terzo piano. La spinta fu così forte che lei atterrò al centro dell’ampio marciapiede, un po’ più in là che se fosse precipitata giù per sbaglio. Il marito s’affacciò dalla finestra il tempo sufficiente per esser notato da un passante. Quindi uscì, chiudendo a chiave la porta di casa. Fu rintracciato dalla polizia, mentre vagava ubriaco per il quartiere. Sostenne ch’era uscito la mattina, ma quando gli fu aperto l’impermeabile si scoprì ch’era in pigiama. Durante l’interrogatorio parlò di un patto col diavolo che gli avrebbe riportato la moglie. In un vecchio condominio di viale Trieste, nei pressi del cimitero, Vicenza.