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 2002  novembre 19 Martedì calendario

«Gli americani votano col portafoglio, non in base alla politica estera» (Paolo Mastrolilli). Per questo le primarie sono state molto accurate: ha prevalso il pragmatismo, i partiti hanno pilotato la lotta per le nomination in modo da farle ottenere a candidati poco ideologizzati noti soprattutto per i loro risultati pratici

«Gli americani votano col portafoglio, non in base alla politica estera» (Paolo Mastrolilli). Per questo le primarie sono state molto accurate: ha prevalso il pragmatismo, i partiti hanno pilotato la lotta per le nomination in modo da farle ottenere a candidati poco ideologizzati noti soprattutto per i loro risultati pratici. quello che vuole la gente, stressata dalla guerra al terrorismo e dalla crisi della Borsa. Secondo il Pew Research Centre, il 55 per cento degli elettori vuol sapere cosa pensa il candidato dell’economia, solo il 7 per cento è interessato al suo punto di vista sull’Iraq. In Florida i democratici, dovendo scegliere il candidato alla carica di governatore, hanno fatto di tutto per favorire Bill McBride, un Marine decorato in Vietnam oggi avvocato di lusso, contro l’ex procuratore generale Janet Reno, considerata troppo liberal e troppo compromessa dal suo ruolo nell’amministrazione Clinton, in particolare nel caso Elian.