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 2002  ottobre 26 Sabato calendario

Indulto, patteggiamento allargato e saldi di fine stagione. Il sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano (parlando solo da dirigente di Alleanza nazionale): «L’indulto viene motivato con la necessità di deflazionare la popolazione carceraria

Indulto, patteggiamento allargato e saldi di fine stagione. Il sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano (parlando solo da dirigente di Alleanza nazionale): «L’indulto viene motivato con la necessità di deflazionare la popolazione carceraria. Se ne è già parlato due anni fa, in occasione del Giubileo: il condono, di questo si tratta, servirebbe a poco, a scarcerare alcune migliaia di detenuti. Nel giro di pochi mesi, però, ci ritroveremmo punto e daccapo, le carceri sarebbero di nuovo stracolme. Il condono è ancora più inaccettabile in un sistema in cui la recidiva di fatto non ha alcun peso perché normalmente o non se ne tiene conto o viene eliminata con le attenuanti generiche. Per pene da scontare non superiori ai tre anni, poi, scatta la sospensione automatica in virtù della legge Gozzini-Simeone [...] Il Parlamento sta per varare la riforma del patteggiamento allargato che eleva il limite massimo di pena per patteggiare dagli attuali due a cinque anni. Provo a fare un calcolo elementare con un caso di strada: Tizio viene ritenuto responsabile di tentato omicidio, un reato gravissimo che potrebbe essere punito con una pena di dieci anni di reclusione. Con le attenuanti generiche da dieci anni di reclusione si scende a sette e mezzo. Togliamo un terzo di pena per il patteggiamento allargato e arriviamo a cinque anni. Se passa l’indulto, Tizio deve scontare soltanto tre anni, anzi neppure un giorno perché subentrano i benefici della Gozzini-Simeone [...] Sarei d’accordo solo a una condizione e cioè che vi fosse una maggioranza disponibile a rimettere in discussione il patteggiamento allargato, il giudizio abbreviato, il non utilizzo della recidiva. Non vedo perché dovrei contribuire a questi saldi di fine stagione».