Marco Politi, ìla Repubblicaî 15/11/2002; Claudia Fusani, ìla Repubblicaî 15/11/2002; c.fus., ìla Repubblicaî 15/11/2002, 15 novembre 2002
L’appello del Papa. Giovedì, durante la storica visita a Montecitorio, Karol Wojtyla ha invocato un segno di clemenza verso i detenuti, mediante una riduzione della pena che «costituirebbe una chiara manifestazione di sensibilità» in vista del recupero dei condannati
L’appello del Papa. Giovedì, durante la storica visita a Montecitorio, Karol Wojtyla ha invocato un segno di clemenza verso i detenuti, mediante una riduzione della pena che «costituirebbe una chiara manifestazione di sensibilità» in vista del recupero dei condannati. «Ovazione bipartisan dei fautori dell’indulto, gelo di Fini, Bossi e Castelli, applauso convinto di Pisanu» (Marco Politi). «Quando il Papa parla di ”riduzione della pena”, Berlusconi alza la testa, il ministro Castelli la tiene bassa, Fini la dondola un po’» (Claudia Fusani). «Il Papa ha dato il ”la”, la melodia deve ancora arrivare» (don Vittorio Trani, cappellano di Regina Coeli)