Wang Xiangwei, ìSouth China Morning Postî 9/11/2002 Richard McGregor, ìFinancial Timesî 8/11/2002, 9 novembre 2002
La Cina conosce un successo economico senza precedenti. Nel suo discorso di venerdì Jiang Zemin ha detto che entro il 2020 il pil del Paese dovrà quadruplicarsi garantendo ai cinesi gli standard di vita di un’economia sviluppata di media grandezza (nel XV congresso, cinque anni fa, l’obiettivo era il raddoppio del pil 2000 entro il 2010)
La Cina conosce un successo economico senza precedenti. Nel suo discorso di venerdì Jiang Zemin ha detto che entro il 2020 il pil del Paese dovrà quadruplicarsi garantendo ai cinesi gli standard di vita di un’economia sviluppata di media grandezza (nel XV congresso, cinque anni fa, l’obiettivo era il raddoppio del pil 2000 entro il 2010). La crescita cinese viene in genere paragonato a quella dell’India, il suo unico rivale al mondo quanto a popolazione. Una ricerca di McKinsey spiega che Pechino ha realizzato un modello economico nettamente superiore a quello indiano non solo, come pensano i più, per i massicci investimenti statali e per un sistema poco redditizio basato sull’esportazione di beni di cattiva qualità venduti a poco prezzo: la ragione del successo del made in China starebbe nella rapida crescita della produttività e nella forte domanda interna. E i prezzi più bassi non sarebbero dovuti a un minor costo del lavoro (tra India e Cina non ci sono grandi differenze) ma a tasse e costo del capitale più bassi, mentre in alcuni settori i cinesi sono tre volte più produttivi degli indiani. Per capire: le merci cinesi raggiungono gli Stati Uniti in un mese, quelle indiane in due.