Richard McGregor, ìFinancial Timesî 8/11/2002; Renato Ferraro, ìCorriere della Seraî 8/11/2002; John Pomfret, ìInternational Herald Tribuneî 8/11/2002, 8 novembre 2002
capitalisti sono nel Pcc da molto tempo. Un quarto dei 100 uomini più ricchi del Paese (classifica ”Forbes”) è già iscritto al Partito
capitalisti sono nel Pcc da molto tempo. Un quarto dei 100 uomini più ricchi del Paese (classifica ”Forbes”) è già iscritto al Partito. Liu Ximing, proprietario di un’azienda informatica: «I primi ad arricchirsi e diventare imprenditori sono stati proprio i membri del partito. La riforma degli statuti e delle definizioni serve in primo luogo a legittimare lo stato di fatto. Tesserarsi comporta vantaggi e pericoli. Io vorrei che tutti potessero competere sul mercato a pari condizioni, senza mafie [...] Attendo di capire se il partito, che ora si trasformerà da avanguardia del proletariato in avanguardia degli imprenditori, intende promuovere misure concrete a vantaggio delle società private. A noi sono preclusi finanziamenti bancari e quotazioni in Borsa, mentre montagne di denaro vengono gettate nel pozzo senza fondo delle industrie pubbliche». Un venture capitalist pechinese: «Per farcela in Cina devi avere la benedizione del partito. Puoi chiamarla corporazione, mafia, racket ecc. Ma sono loro che mandano avanti lo show».