James Kynge, ìFinancial Timesî 8/11/2002 ìThe Economistî 9/11/2002, pag. 13, 8 novembre 2002
Il settore privato produce il 33 per cento del pil cinese. Il settore statale contribuisce per il 37, il resto arriva da società miste
Il settore privato produce il 33 per cento del pil cinese. Il settore statale contribuisce per il 37, il resto arriva da società miste. In Cina, si dice, «la gente ha paura di diventare famosa come i maiali hanno paura di diventar grassi». Jiang Xipei, presidente dello Jiangsu Fareast Group (produce cavi elettrici in concorrenza con molte imprese statali) si ispira a Jack Welch e sogna di diventare un giorno ”più famoso di Bill Gates”: «Quello che faccio lo faccio per il popolo. Finché il popolo sarà contento, e finché il governo sarà contento, non avrò niente di cui preoccuparmi». La sua società fattura 241 milioni di euro l’anno, generando il 70 per cento della ricchezza ed il 60 per cento delle tasse della sua città, nella provincia di Jiangsu. Per stare tranquillo, ha donato 13 milioni di yuan (più di un milione e mezzo di euro) per costruire strade, ponti, ospizi. Nel 2000 l’82 per cento delle aziende private non aveva tra i suoi impiegati neanche un iscritto al partito.