Francesco Sisci, ìLa Stampaî 8/11/2002, 8 novembre 2002
Il vecchio Pcc era un partito di operai e contadini. «Peccato che questi siano soltanto una frazione minima dei delegati: il 91,3 per cento di loro ha almeno una laurea, il 63,2 per cento ha meno di 55 anni
Il vecchio Pcc era un partito di operai e contadini. «Peccato che questi siano soltanto una frazione minima dei delegati: il 91,3 per cento di loro ha almeno una laurea, il 63,2 per cento ha meno di 55 anni. Quasi tutti, tranne il 2,5 per cento, sono entrati nel partito dopo la presa del potere nel 1949, il 37 per cento è entrato nel partito appena dopo l’inizio delle riforme nel 1980. La dirigenza vuole dire con questi numeri che il partito è cambiato, ha pochissimo a che fare con i rivoluzionari di professione che vinsero la guerra civile contro i nazionalisti ma persero la battaglia per modernizzare la Cina» (Sisci).