Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2002  novembre 07 Giovedì calendario

Jiang Zemin, capo del partito, dello Stato e dell’esercito va in pensione. «La regola è che a settant’anni ci si ritiri

Jiang Zemin, capo del partito, dello Stato e dell’esercito va in pensione. «La regola è che a settant’anni ci si ritiri. Lui ne ha sei di troppo ma non se ne andrà del tutto. Lui è un uguale più uguale degli altri. Avrebbe già piazzato sei uomini nei posti chiave, in particolare nel Comitato permanente dell’ufficio politico (composto di sette membri), che gli dovrebbero garantire una posizione simile a quella riservata a Deng Xiaoping, fino alla morte. Vale a dire quella del vero leader, che non ha bisogno di incarichi ufficiali per contare» (Bernardo Valli).