Bernardo Valli, ìla Repubblicaî 7/11/2002, 7 novembre 2002
Jiang Zemin, capo del partito, dello Stato e dell’esercito va in pensione. «La regola è che a settant’anni ci si ritiri
Jiang Zemin, capo del partito, dello Stato e dell’esercito va in pensione. «La regola è che a settant’anni ci si ritiri. Lui ne ha sei di troppo ma non se ne andrà del tutto. Lui è un uguale più uguale degli altri. Avrebbe già piazzato sei uomini nei posti chiave, in particolare nel Comitato permanente dell’ufficio politico (composto di sette membri), che gli dovrebbero garantire una posizione simile a quella riservata a Deng Xiaoping, fino alla morte. Vale a dire quella del vero leader, che non ha bisogno di incarichi ufficiali per contare» (Bernardo Valli).