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 2002  novembre 09 Sabato calendario

Tra gli scandaletti sui reali inglesi e relativa servitù che in questi giorni riempiono le pagine della stampa britannica, quello provocato da George Smith, ex valletto del principe Carlo, che ha raccontato al ”Mail on Sunday” quella notte dell’inverno 1989 in cui fu violentato da un altro servitore di St

Tra gli scandaletti sui reali inglesi e relativa servitù che in questi giorni riempiono le pagine della stampa britannica, quello provocato da George Smith, ex valletto del principe Carlo, che ha raccontato al ”Mail on Sunday” quella notte dell’inverno 1989 in cui fu violentato da un altro servitore di St. James’s Palace. Lo stupratore lo portò a casa sua, lo fece mangiare e bere moltissimo e aspettò che si sdraiasse sul letto mezzo addormentato per saltargli addosso. Smith se ne accorse solo grazie al successivo, dolorante risveglio. Poi c’è la rivelazione di Michael Barrymore, presentatore televisivo: Paul Burrell, ex maggiordomo di Diana ora noto per le sue rivelazioni piccanti al ”Daily Mirror”, gli confessò d’essere omosessuale, tentò di baciarlo, gli propose di fare l’amore e infine si disse disponibile a divorziare dalla moglie Maria per diventare suo amante. A sua volta Burrell racconta che Diana lo spediva a prendere il cardiochirurgo pachistano Hasnat Khan, suo amante, per portarlo a Kensington Palace nascosto nel bagagliaio. Folle di passione, la principessa meditava addirittura di installare una televisione in una delle stanzette del palazzo per consentirgli di vedere le partite di calcio. La madre di Diana non le parlò per mesi, furiosa che lei avesse una relazione con un musulmano.