Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2002  novembre 18 Lunedì calendario

Petroli. Oltre al greggio convenzionale, esistono il greggio pesante e quello estratto dalle sabbie bituminose

Petroli. Oltre al greggio convenzionale, esistono il greggio pesante e quello estratto dalle sabbie bituminose. Vischioso e con alte concentrazioni di zolfo, metalli e azoto, il greggio pesante attualmente copre solo il 3,5% della produzione mondiale di petrolio per l’elevato costo di estrazione, raffinazione e trasporto. Quanto alle sabbie bituminose, per produrre un solo barile di petrolio ne sono necessarie 2 tonnellate, a loro volta ricavate da una quantità ancora maggiore di rocce estratte da cave a cielo aperto e molite. Con impiego di acqua calda, solventi e energia termica dalle sabbie si estrae il petrolio, che poi deve essere ancora raffinato.. La società SyncrudeCanada spende 12 dollari per produrre un barile di petrolio, contro un dollaro di spesa per estrarre petrolio convenzionale in Arabia Saudita. Il processo è anche molto inquinante: SyncrudeCanada emette 240 tonnellate di biossido di zolfo al giorno, venticinque volte la quantità emessa da una raffineria convenzionale che producesse la stessa quantità di petrolio in Texas. Dal processo di estrazione, inoltre, derivano fanghi non riciclabili, contenenti idrocarburi, sali inorganici e metalli pesanti, di composizione gelatinosa. Suncore e Syncrude, i due maggiori produttori, entro il 2020 avranno discariche superiori al miliardo di metri cubi.