Jeremy Rifkin, Economia allíidrogeno, Mondadori, 2002, 18 novembre 2002
Giappone. Non potendo più rifornirsi di petrolio a causa dell’embargo imposto da inglesi, americani e olandesi, nel luglio 1941 il Giappone attaccò a sorpresa gli americani a Pearl Harbor, per distruggere la flotta Usa nel Pacifico e impadronirsi dei giacimenti petroliferi delle Indie Orientali
Giappone. Non potendo più rifornirsi di petrolio a causa dell’embargo imposto da inglesi, americani e olandesi, nel luglio 1941 il Giappone attaccò a sorpresa gli americani a Pearl Harbor, per distruggere la flotta Usa nel Pacifico e impadronirsi dei giacimenti petroliferi delle Indie Orientali. Ma guadagnata la superiorità aerea nel Pacifico gli americani distrussero presto le navi cisterna giapponesi più rapidamente di quanto potessero essere sostituite, annullando il flusso di petrolio in Giappone nel 1945. Senza più petrolio per le operazioni militari il Giappone alimentò gli aerei con combustibile estratto da radici di pino, e i veicoli su ruote con carbone. Con la seconda guerra mondiale gli Alleati arrivarono a controllare l’86% della produzione mondiale di petrolio.