Jeremy Rifkin, Economia allíidrogeno, Mondadori, 2002, 18 novembre 2002
Germania. Alla fine degli anni Trenta, negli Stati Uniti il petrolio aveva già superato il carbone come principale fonte di energia, mentre in Germania, alla vigilia della seconda guerra mondiale, il carbone forniva ancora il 90% dell’energia
Germania. Alla fine degli anni Trenta, negli Stati Uniti il petrolio aveva già superato il carbone come principale fonte di energia, mentre in Germania, alla vigilia della seconda guerra mondiale, il carbone forniva ancora il 90% dell’energia. Nei primi anni del secolo i chimici tedeschi avevano estratto dal carbone un combustibile liquido, il primo carburante sintetico, ma il processo produttivo era molto più costoso del prezzo del greggio. Nel 1944 l’industria dei combustibili sintetici copriva il 57% del fabbisogno energetico militare, incluso il 92% dei carburanti d’aviazione. Per assicurarsi la rimanente parte del fabbisogno petrolifero Hitler invase l’Unione Sovietica il 22 giugno 1941, per assicurarsi l’accesso ai ricchi giacimenti petroliferi di Baku, nel Caucaso, ma "per colmo d’ironia i tedeschi esaurirono il petrolio proprio andando a cercarlo" (Daniel Yergin).