Masolino díAmico, ìLa Stampaî 14/11/2002, pagina 25., 14 novembre 2002
Lo scrittore Andrea Camilleri fu espulso dall’Accademia d’arte drammatica per un episodio che definisce «boccaccesco», ma si rifiuta di raccontare
Lo scrittore Andrea Camilleri fu espulso dall’Accademia d’arte drammatica per un episodio che definisce «boccaccesco», ma si rifiuta di raccontare. Il presidente Silvio d’Amico lo cacciò dicendogli: «Lei è un mascalzone come tutti i siciliani». «Perché, Presidente, ne ha conosciuti molti?». «Solo Pirandello. Ma mi è bastato».