Andrea Purgatori, "Corriere della Sera", 9/11/2002 pagina 35., 9 novembre 2002
Corrado Guerzoni, collaboratore di Aldo Moro, provò una volta a spiegare «la variante del delitto perfetto nella sua imperfezione» con la teoria dei cerchi concentrici
Corrado Guerzoni, collaboratore di Aldo Moro, provò una volta a spiegare «la variante del delitto perfetto nella sua imperfezione» con la teoria dei cerchi concentrici. Disse: «Non è che l’onorevole X dice ai servizi segreti di andare a Piazza Fontana e mettere una bomba... Al livello più alto si dice: il Paese va alla deriva, i comunisti finiranno per andare al potere. Al cerchio successivo si dice: sono preoccupato, cosa possiamo fare? E si va avanti fino all’ultimo livello, dove c’è uno che dice "ho capito". E succede quello che deve succedere. Così, nessuno ha mai la responsabilità diretta. E se vai a dire all’onorevole X che lui è la causa di Piazza Fontana, ti risponderà di no. Anche se in realtà è avvenuto proprio questo processo, per cerchi concentrici».