Vladimiro Polchi, "l’Unit", 12/11/2002 pagina 12., 12 novembre 2002
Inaugurato a Roma, a pochi passi dalla stazione Termini, l’hotel "Es", «il primo grande albergo pensato e costruito per i portatori di handicap»
Inaugurato a Roma, a pochi passi dalla stazione Termini, l’hotel "Es", «il primo grande albergo pensato e costruito per i portatori di handicap». Di proprietà della famiglia Roscelli, l’hotel dispone di 235 stanze e 27 suite, distribuite su 7 piani: un edificio da 40 mila metri cubi, di cristallo, acciaio e basalto. Costruito in due anni, costato 40 milioni di euro, è del tutto privo di barriere architettoniche. Ogni camera è concepita in modo tale da «evitare l’immagine ospedaliera data dall’eccesso di tubi e maniglioni»: l’unica differenza da una camera normale è una porta che comunica con la stanza dell’eventuale accompagnatore. Il pavimento della hall è in ciottoli di marmo di Carrara disegnati e tagliati al computer. In un angolo, un’area archeologica tornata alla luce durante gli scavi. Cari i prezzi, essendo l’albergo a cinque stelle: 380 euro a notte per una stanza semplice, 2.583 per la royal suite. Colazione esclusa.