"la Repubblica", 4/11/2002 pagina 35., 4 novembre 2002
Bernardo Bertolucci a proposito degli anni della Nouvelle Vague: «Parlando di quegli anni si dovrebbe riflettere su come un gruppetto di registi di nazionalità diverse, francesi, italiani, brasiliani, inglesi, vedevano i film gli uni degli altri e si riconoscevano come appartenenti a una sorta di società segreta
Bernardo Bertolucci a proposito degli anni della Nouvelle Vague: «Parlando di quegli anni si dovrebbe riflettere su come un gruppetto di registi di nazionalità diverse, francesi, italiani, brasiliani, inglesi, vedevano i film gli uni degli altri e si riconoscevano come appartenenti a una sorta di società segreta. Pensavamo che se un film aveva successo di pubblico non era abbastanza rigoroso. La vanità della nostra posizione sempre così apparentemente eroica nascondeva in realtà la paura di confrontarsi e di essere rifiutati dal pubblico».