"Internazionale", 8/11/2002 pagina 73., 8 novembre 2002
Un’associazione di consumatori egiziani ha lanciato una campagna per boicottare il detersivo "Ariel", visto che il nome «è la prova delle posizioni filoisraeliane dei produttori»
Un’associazione di consumatori egiziani ha lanciato una campagna per boicottare il detersivo "Ariel", visto che il nome «è la prova delle posizioni filoisraeliane dei produttori». La Procter & Gamble si è affrettata a far notare che il detersivo si chiamava così già prima che Sharon diventasse Primo Ministro. Ha assicurato, inoltre, che il logo non è ispirato alla stella di David ma a un atomo.