Marco Tosatti, "La Stampa" 11/11/2002, pagina 13, 11 novembre 2002
Racconto dei missionari africani dei Grandi Laghi: «A Komanda i Bangiti hanno cominciato la caccia all’uomo: tutti i Bahema e i Bangheghere erano inseguiti e sgozzati con i machetes, le scuri e le lance
Racconto dei missionari africani dei Grandi Laghi: «A Komanda i Bangiti hanno cominciato la caccia all’uomo: tutti i Bahema e i Bangheghere erano inseguiti e sgozzati con i machetes, le scuri e le lance. Sono accaduti atti atroci di crudeltà, di sadismo e di cannibalismo. Teste tagliate e infisse su pali, cadaveri gettati nelle fosse, corpi sventrati, con il cuore e il fegato tolti per mangiarseli, famiglie intere rinchiuse nelle capanne e bruciate, centinaia di morti tra i Bahema e i Bangheghere. Infine il solito saccheggio di tutto senza guardare all’appartenenza tribale. Segue il primo grande esodo: a migliaia gli abitanti si sono diretti verso Beni e verso Mamaba».