"Il cretino in sintesi", di Fruttero & Lucentini, Mondadori, 12 novembre 2002
Dopo tre raccolte di articoli di costume, La prevalenza del cretino (1985), La manutenzione del sorriso (1988), Il ritorno del cretino (1992), Fruttero Lucentini affidano a Domenico Scarpa la cura di un’antologia definitiva
Dopo tre raccolte di articoli di costume, La prevalenza del cretino (1985), La manutenzione del sorriso (1988), Il ritorno del cretino (1992), Fruttero Lucentini affidano a Domenico Scarpa la cura di un’antologia definitiva. Dalla liberazione sessuale all’avarizia, passando per la presa in giro del politico che sbaglia e non si pente. Fruttero e Lucentini, il primo torinese, il secondo romano trapiantato a Torino. Si sono conosciuti a Parigi e hanno lavorato insieme all’Einaudi, lasciandola per dedicarsi alla letteratura all’epoca considerata minore e di genere, gialli e fantascienza, come curatori di collane per la Mondadori. Insieme, cioè un po’ ciascuno, per anni hanno scritto libri raffinati e di successo a un tempo, come "La donna della domenica" e "A che punto è la notte". Lucentini è da poco scomparso.