Varie, 12 novembre 2002
JONZE
JONZE Spike (Adam Spiegel) Rockville (Stati Uniti) 22 ottobre 1969. Regista. «Ha l’aria di chi si diverte a confondere il pubblico e i suoi interlocutori, e il sorriso del bambino che nasconde l’intelligenza dietro un’espressione spaurita. All’inizio della sua carriera è circolata la voce che fosse imparentato con gli Spiegel (è il suo vero cognome), i magnati della stampa, ma a una prima smentita riguardo all’omonimia ha spiegato solo che il nome con cui nato è Adam, lasciando il dubbio che la parentela possa essere autentica come quella con Francis Ford Coppola, di cui ha sposato la figlia Sofia. Ha conquistato il cinema indipendente con Essere John Malkovich, ha rivelato doti di attore al fianco di un divo come George Clooney in Three Kings, e ha trovato la giusta dose tra bizzarria e autoironia nel mondo dei video con una serie di regie che hanno fatto storia (Da Funk, Undone, The sweater song). […] ”Dai videoclip ho imparato la tecnica, il decidere in tempi brevi, e suggerire un’emozione attraverso un’immagine in movimento. Una delle cose che sento di avere imparato molto è l´illuminazione, il modo in cui la luce può cambiare un’emozione […] Ci sono dei registi che ammiro profondamente, che ho conosciuto intorno ai venti anni come Milos Forman, Woody Allen, Martin Scorsese e Bob Fosse. Ma ce ne sono altri che hanno formato la mia adolescenza come Hal Ashby e George Lucas, e altri infine che ho scoperto in seguito ma che mi hanno segnato profondamente: penso a Tim Burton e ai fratelli Coen”» (Antonio Monda, ”la Repubblica” 31/10/2002).