Varie, 12 novembre 2002
COVITO
COVITO Carmen Castellammare di Stabia (Napoli) 14 novembre 1948. Scrittrice • «Una delle voci meno convenzionali e più espressive della nostra narrativa, è dal 1992 che dietro i suoi romanzi si profila la silhouette della ”bruttina stagionata”, protagonista dell’opera prima che fu Premio Bancarella, bestseller tradotto in varie lingue, oltre che portato in teatro da Franca Valeri. Malgrado l’attitudine della scrittrice a rimettersi ogni volta in gioco, pubblico e critici sono andati a cercare anche nei due successivi romanzi (Del perché i porcospini attraversano la strada, Bompiani 1995; Benvenuti in questo ambiente, Bompiani 1997) l’ombra di quella Marilina Bruna, ”quarantenne non brutta ma, peggio, bruttina” che sopravvive in una Milano popolata di donne solitarie e di furbi che ne approfittano. Sfondo dei primi libri era comunque la vita quotidiana sia pure percorsa da fuochi d’artificio grotteschi o surreali, beffardi o poetici» (Cesare Medail, ”Corriere della Sera” 3/11/2002).