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 2002  novembre 12 Martedì calendario

FAUSTI Luigi

FAUSTI Luigi. Nato ad Ancona il 9 marzo 1929. Manager. Numero uno della Patrimonio spa, la società del ministero dell’Economia che dovrà gestire, valorizzare e anche dismettere le proprietà dello Stato «Una vita professionale di più di mezzo secolo trascorsa nelle stanze della Commerciale, la banca di Raffaele Mattioli che ora è nell’orbita di Intesa. Ed è quella, al Comit, la sua casacca, vi entra a 18 anni e scala pian piano tutti i gradini. Nei primi anni ’ 90 gli viene attribuita una fede politica socialista, tanto che Raul Gardini vede in lui il ”nemico” pronto a contrastare i suoi disegni sulla chimica italiana ed Enimont. Nel ’94, da amministratore delegato (con Enrico Beneduce), è invece uno degli artefici della privatizzazione dell’istituto milanese, che avviene sotto la regia di Enrico Cuccia. E un po’ a sorpresa, dopo che l’allora presidente Sergio Siglienti viene messo da parte, diventa l’uomo forte della banca. Un regno - nel frattempo arriva alla presidenza - che dura circa quattro anni, fino a quando cioè è lui a ”cadere” , reo di essersi opposto al disegno di matrimonio con la Banca di Roma e messo alle corde da Gianfranco Gutty. [...] Viene sostituito da Luigi Lucchini, ma rimane in consiglio. Nel giugno ’99 è presidente onorario, ma tre mesi dopo abbandona definitivamente denunciando, in una lettera, la fine dei progetti ”aggreganti” della Comit» (Stefano Agnoli, ”Corriere della Sera” 1/11/2002).