Varie, 11 novembre 2002
BIANCHERI Boris
BIANCHERI Boris Roma 3 novembre 1930, Roma 19 luglio 2011. Ambasciatore. Saggista. Fu presidente dell’Ansa (1997-2009) e della Fieg (2004-2008) • «Si laurea in Giurisprudenza nel 1953. Quindi entra nella carriera diplomatica, nel 1956, lavorando presso il Gabinetto del ministro degli Esteri Gaetano Martino, poi all’Ambasciata d’Italia ad Atene, al Consolato di Tolone e brevemente in Giappone. Dopo alcune tappe intermedie, diventa ambasciatore d’Italia proprio a Tokyo (nel 1979). Nel 1984 è nominato Direttore Generale del Personale del ministero degli Esteri, dove approda (nel 1985) alla guida degli Affari Politici. Alla fine del 1987 è ambasciatore a Londra; nel 1991 a Washington; nel novembre 1995 Segretario generale del ministero degli Esteri. Dal 1997, Biancheri è presidente dell’agenzia Ansa. In campo giornalistico, è anche editorialista del quotidiano “La Stampa”» (“la Repubblica” 19/6/2004) • «[...] La carriera di Biancheri in diplomazia è stata lunga e ricca di soddisfazioni, impegno che gli ha però lasciato modo di raccogliere un’ampia esperienza nel mondo giornalistico. E in quello letterario come scrittore, non solo di saggistica (“Accordare il mondo - La diplomazia nell’età globale” del 1999) ma anche di narrativa con “L’Ambra di Baltico” del 1994 e con “Il ritorno a Stomersee” del 2002 che gli è valso il Premio Grinzane Cavour, sezione narrativa italiana. Boris Biancheri [...] da una famiglia di funzionari pubblici e uomini politici. Il padre Augusto, diplomatico, quando viene alla luce Boris è infatti ministro plenipotenziario e Direttore generale delle organizzazioni internazionali del ministero degli Esteri. È in quest’atmosfera che Boris Biancheri cresce e studia, a Roma, laureandosi in Giurisprudenza nel 1953. Sposato con Flavia Arzeni, due figli, entra in carriera diplomatica nel 1956 prestando servizio al Gabinetto del ministro degli Esteri Gaetano Martino, quindi è destinato all’ambasciata d’Italia ad Atene, al consolato di Tolone e, brevemente, in Giappone. Il 1972 lo vede consigliere all’ambasciata di Londra mentre il 1975 a capo dell’Ufficio di coordinamento della Segreteria Generale del ministero degli Affari Esteri. Nel 1978 è capo di Gabinetto del ministero degli Esteri e nel 1979 è ambasciatore d’Italia a Tokyo. Grazie alla ricca esperienza di viaggi, Biancheri narratore riuscirà a raccontare nei suoi libri il fascino di altre culture. Il diplomatico torna in Italia nel 1984 quando assume l’incarico di Direttore generale del personale del ministero degli Affari Esteri, un anno dopo è nominato Direttore generale degli Affari Politici; in questa veste diventa negoziatore italiano del Trattato sulla Cooperazione Politica Europea che, inglobato nell’Atto unico Europeo del 1986, costituisce ancora adesso il fondamento della collaborazione tra i Paesi della Comunità in materia politica su cui poggia il Trattato di Maastricht. Dalla fine del 1987 è ambasciatore a Londra, nel 1991 stesso incarico ma a Washington. È del 1995 la nomina a Segretario generale del ministero degli Affari Esteri. Dal settembre 1997 è presidente dell’Ansa e nello stesso anno viene nominato presidente dell’Ispi, della Marsh italia S. p. A. Negli Stati Uniti ha ricevuto una laurea “ad honorem” in Lettere dal Mercy College e una in Legge dall’Università di St. John’s. [...]» (Michela Tamburrino, “La Stampa” 19/6/2004).