Varie, 11 novembre 2002
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Augstein Rudolf
• Hannover (Germania) 5 novembre 1923, Amburgo (Germania) 7 novembre 2002. Giornalista • «Fu il padre fondatore del giornalismo democratico tedesco, e un protagonista a livello mondiale. Fondatore del settimanale liberal ”Der Spiegel” [...] Uno degli ultimi Grandi Vecchi del dopoguerra, paragonabile a Hubert Beuve-Méry, che fondò ”Le Monde” in Francia o a Mario Pannunzio, che inventò ”Il Mondo” in Italia. Giornalisti e intellettuali, ma anche politici d´ogni colore, compresi i conservatori che lo detestavano, gli hanno reso omaggio. [...] Giovane intraprendente, nella Amburgo dove dopo il 1945 il comando militare britannico guidò la nascita dei media democratici, fondò ”Der Spiegel”. Pochi mezzi, pochi redattori in stanzette fredde e buie vicino al porto: nacque così la testata di grinta anglosassone ”cane da guardia e truppa d’assalto della democrazia”, secondo le sue parole. Adenauer, il padre democristiano dello Stato di diritto postbellico, provava per lui odio-amore e rispetto ricambiati. Ma il caso che fece epoca fu nel 1962 l’affare Spiegel: Augstein denunciò la clamorosa impreparazione dell’esercito tedesco. L’allora ministro della Difesa, il leader bavarese Franz Josef Strauss, lo accusò di alto tradimento e lo fece arrestare. Giornalisti, politici di sinistra e centinaia di migliaia di tedeschi scesero in piazza, fu quasi una rivoluzione. Venne scarcerato. E con la sua battaglia, prima che col 1968 o con la svolta a sinistra del cancellierato Brandt, la Germania imparò a essere una normale democrazia. Nei decenni successivi ”Der Spiegel” colpì duro la classe politica, denunciando scandali a ripetizione, dalle tangenti del gruppo Flick ai fondi neri di Helmut Kohl, che fu il primo a scoprire. ”Giornalismo di battaglia? Nel dubbio sono a sinistra”, disse il grande vecchio, che pure stimava Kohl. E in età avanzata si mostrò vitale e anticonformista: nell’ottobre 2000 si era sposato per la quinta volta, con una giovane gallerista» (Andrea Tarquini, ”la Repubblica” 8/11/2002).