Luciano Bianciardi, Un volo e una canzone, ExCogita, 8 novembre 2002
Capo tavola. "La stanza della Cheli prende il nome da una tartaruga enorme che sta sul tavolo da pranzo
Capo tavola. "La stanza della Cheli prende il nome da una tartaruga enorme che sta sul tavolo da pranzo. Quest’animale morì per una indigestione di tuberose... Ora si pensi che D’Annunzio fece mangiare a questo tavolo Umberto di Savoia e Mussolini con a capo tavola la tartaruga Cheli". Spazzole. "Ancora: entri nel bagno, a fatica rintracci la vasca, bidet e lavabo, di maiolica blu, annullati dal carico di anfore, uccelli, piatti, mattonelle, teste, frutti finti, ampolline, teche e fotografie (più di duemila pezzi, avverte serissima la guida). Guardi sul tavolino, e in bella mostra vedi e conti almeno dieci spazzole per capelli. E tutti sanno che D’Annunzio era calvo"