Fernanda Pivano, Mostri degli anni Venti, La Tartaruga, 8 novembre 2002
Tanto vale vivere. La poesia più famosa della Parker si chiama Resumé e riassume spiritosamente le varie esperienze dell’autrice nel campo del suicidio: "I Rasoi fanno male;/ i fiumi sono freddi;/ gli acidi lasciano tracce;/ e le pillole danno i crampi
Tanto vale vivere. La poesia più famosa della Parker si chiama Resumé e riassume spiritosamente le varie esperienze dell’autrice nel campo del suicidio: "I Rasoi fanno male;/ i fiumi sono freddi;/ gli acidi lasciano tracce;/ e le pillole danno i crampi./ I fucili sono illegali;/ i nodi scorsoi non tengono;/ il gas ha una puzza orrenda;/ tanto vale vivere". Pensieri. In uno dei pochi pubblici omaggi ricevuti dalla Parker i convenuti si alzarono in piedi e lei più tardi confesserà che pensava si fossero alzati per andarsene.