Dariusch Atighetchi, Islam, musumlmani e bioetica, Armando Editore 2002, 8 novembre 2002
Tempi. L’orientamento islamico prevalente in fatto di trapianti li consente da un donatore vivo ma senza fini di lucro e possibilmente da un parente
Tempi. L’orientamento islamico prevalente in fatto di trapianti li consente da un donatore vivo ma senza fini di lucro e possibilmente da un parente. Mai da musulmano a non musulmano, sempre viceversa, e mai da un cadavere a meno che il soggetto in questione non abbia dato l’autorizzazione in vita. Se è morto senza dare indicazioni spetta ai familiari decidere (anche se di solito quando ciò avviene l’organo ormai è da buttare).