M.Fa., "Il Corriere della sera" 2/11/02, pagina 17., 8 novembre 2002
Sesta edizione dei "Gay Games" in corso a Sydney: settantuno paesi rappresentati, tredicimila atleti (la prima volta, a San Francisco nell’81, erano in diciotto) e trentamila spettatori stranieri, tra cui la prima coppia sposata di gay italiani
Sesta edizione dei "Gay Games" in corso a Sydney: settantuno paesi rappresentati, tredicimila atleti (la prima volta, a San Francisco nell’81, erano in diciotto) e trentamila spettatori stranieri, tra cui la prima coppia sposata di gay italiani. Partecipa anche Yasir Samir, 32 anni, iracheno esiliato a Londra, dove ha conosciuto il rugby. Voleva mettere su una squadra di gente del suo paese, ma pochi amavano la palla ovale e nessuno era disposto a fare outing. Lo ha ingaggiato una squadra di Melbourne, che sulle maglie porta scritto: «Hit the grass, taste the sweat, feel the leather» (Tocca l’erba, gusta il sudore, senti la pelle). Nessun atleta nemmeno da Egitto e Arabia Saudita, dove gli omosessuali vengono condannati a morte.