Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2002  novembre 08 Venerdì calendario

Sesta edizione dei "Gay Games" in corso a Sydney: settantuno paesi rappresentati, tredicimila atleti (la prima volta, a San Francisco nell’81, erano in diciotto) e trentamila spettatori stranieri, tra cui la prima coppia sposata di gay italiani

Sesta edizione dei "Gay Games" in corso a Sydney: settantuno paesi rappresentati, tredicimila atleti (la prima volta, a San Francisco nell’81, erano in diciotto) e trentamila spettatori stranieri, tra cui la prima coppia sposata di gay italiani. Partecipa anche Yasir Samir, 32 anni, iracheno esiliato a Londra, dove ha conosciuto il rugby. Voleva mettere su una squadra di gente del suo paese, ma pochi amavano la palla ovale e nessuno era disposto a fare outing. Lo ha ingaggiato una squadra di Melbourne, che sulle maglie porta scritto: «Hit the grass, taste the sweat, feel the leather» (Tocca l’erba, gusta il sudore, senti la pelle). Nessun atleta nemmeno da Egitto e Arabia Saudita, dove gli omosessuali vengono condannati a morte.