Alessandra Farkas, "Il Corriere della sera" 6/11/2002, pagina 39., 6 novembre 2002
Film rimasti nei cassetti di Hollywood perché giudicati inopportuni, antipatriottici o eversivi dopo l’11 settembre e le imprese dei due serial killer di Washington: "The Quiet American" di Philip Noyce con Michael Caine e Brendan Fraser, storia di un reporter che dopo un amore non corrisposto impazzisce e fa una strage; "Phone Booth" con Kiefer Sutherland nel ruolo di un cecchino misterioso che terrorizza una metropoli armato di fucile; "Buffalo Soldiers" con Ed Harris e Anna Paquin, film che mette in cattiva luce i soldati Usa; "Collateral damage" con Arnold Schwarzenegger nei panni di un vigile del fuoco la cui famiglia è massacrata dai terroristi (uscito dopo sostanziose modifiche)
Film rimasti nei cassetti di Hollywood perché giudicati inopportuni, antipatriottici o eversivi dopo l’11 settembre e le imprese dei due serial killer di Washington: "The Quiet American" di Philip Noyce con Michael Caine e Brendan Fraser, storia di un reporter che dopo un amore non corrisposto impazzisce e fa una strage; "Phone Booth" con Kiefer Sutherland nel ruolo di un cecchino misterioso che terrorizza una metropoli armato di fucile; "Buffalo Soldiers" con Ed Harris e Anna Paquin, film che mette in cattiva luce i soldati Usa; "Collateral damage" con Arnold Schwarzenegger nei panni di un vigile del fuoco la cui famiglia è massacrata dai terroristi (uscito dopo sostanziose modifiche).