Norberto Fuentes, ìHemingway a Cubaî, Gamberetti Editrice, 11 luglio 1998
Quando arrivavano invitati speciali, Hemingway si occupava personalmente di selezionare l’argenteria o le stoviglie
Quando arrivavano invitati speciali, Hemingway si occupava personalmente di selezionare l’argenteria o le stoviglie. Ne aveva ordinato un servizio completo col marchio della tenuta: tre colline, una punta di freccia e le tre barre del grado di capitano. Questo simbolo era impresso sui bicchieri e le stoviglie d’argento, oltre che sulle porcellane. Alla fine di una cena si metteva a cantare (in spagnolo o in dialetto basco) canzoni come quelle del V Reggimento. Ma, come ricordano i suoi commensali, era davvero stonato. La moglie Mary Welsh amava mangiare alla tenue luce delle candele. Lui protestava, sostenendo che così non poteva vedere cosa mangiava: «Un giorno o l’altro finiremo per mangiare uno scarafaggio».