Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1998  luglio 11 Sabato calendario

Hemingway aveva l’abitudine di cambiare bevanda: whisky, campari, tequila, gin eccetera. Cambiava anche i vini: rosato francese, poi Chianti italiano in fiaschi avvolti dalla paglia

Hemingway aveva l’abitudine di cambiare bevanda: whisky, campari, tequila, gin eccetera. Cambiava anche i vini: rosato francese, poi Chianti italiano in fiaschi avvolti dalla paglia. Almeno quattro o cinque litri ogni pranzo. Era lui stesso a servire in tavola il vino. Prendeva la bottiglia per il collo e iniziava a servire. In questo modo l’operazione era più laboriosa, ma lui si scusava dicendo: «Le bottiglie, per il collo. Le donne, per la vita».