ìAvvenireî, 15/07/1998., 15 luglio 1998
L’obbligo di usare solo la lingua araba classica nei testi ufficiali, introdotto in Algeria dal regime, non tiene conto né della totale assenza di termini arabi tecnico-scientifici («La nomenclatura nazionale dei medicamenti è in francese, i nomi scientifici non hanno un analogo arabo», spiega il quotidiano Liberté), né del fatto che oltre il 70% degli algerini non padroneggia la lingua del Corano e della Mecca, che si parla solo in Arabia e differisce notevolmente dall’arabo algerino che si parla da secoli (il 46% degli algerini,analfabeta, non padroneggia alcuna lingua)
L’obbligo di usare solo la lingua araba classica nei testi ufficiali, introdotto in Algeria dal regime, non tiene conto né della totale assenza di termini arabi tecnico-scientifici («La nomenclatura nazionale dei medicamenti è in francese, i nomi scientifici non hanno un analogo arabo», spiega il quotidiano Liberté), né del fatto che oltre il 70% degli algerini non padroneggia la lingua del Corano e della Mecca, che si parla solo in Arabia e differisce notevolmente dall’arabo algerino che si parla da secoli (il 46% degli algerini,analfabeta, non padroneggia alcuna lingua).